Durante il mio weekend in Romania, Sighisoara è forse una delle perle che più mi hanno colpito. Non è grande come Brasov e la sua visita si esaurisce in una giornata, ma le sue casette colorate e la tranquillità del suo centro storico, interdetto alle auto, sono un vero gioiello.
Sighisoara: dove si trova e come raggiungerla
Sighisoara si trova in Transilvania. E’ piuttosto lontana dalla capitale Bucarest, quindi conviene atterrare in qualche località più vicina. Cluj Napoca è la capitale della regione ed è ben servita da Milano, ma si trova a circa 2h30 di auto. Meglio atterrare a Sibiu (circa 1h30) oppure a Targu Mures, che è l’aeroporto più vicino, ma è collegato con voli diretti solo da/per Roma.
Dall’aeroporto, consiglio di noleggiare un’auto: le strade sono ottimamente tenute e non molto trafficate, fuori dai centri principali. Se preferite, però, Sighisoara è collegata alle principali città dalla rete Flixbus e da i bus CDI Transport.
Se noleggiate l’auto, tenete presente che sarà necessario parcheggiare (a pagamento durante il giorno) appena fuori la cinta muraria, perché le auto non possono entrare nella cittadella medievale. Dovrete lasciare l’auto nella città bassa e salire a piedi.
Cosa vedere a Sighisoara: la piazza Cetatii
Il cuore della vita cittadina è la piccola piazza centrale, circondata da case color pastello, ristoranti e caffè.
Qui si respira l’atmosfera più autentica della città e si ha la sensazione di trovarsi in una favola medievale della Transilvania.
È il posto perfetto per fermarsi a bere qualcosa e semplicemente osservare la vita della cittadella.
Date uno sguardo alla famosa Casa del Cervo, poco lontano: scoprirete presto perché si chiama così.

La Torre dell’Orologio, simbolo della città
Costruita nel XIV secolo, questa torre alta circa 64 metri dominava l’ingresso principale della città fortificata ed era la sede del consiglio cittadino. Oggi ospita il Museo di Storia di Sighișoara, dove si può scoprire la storia della città e della regione della Transilvania.
Si può salire fino in cima alla torre per godere di una vista spettacolare sui tetti colorati della cittadella e per ammirare dall’interno i meccanismi dell’orologio.

La casa natale di Vlad Dracula
Lungo il tragitto tra la piazza e la torre, troverete una targa a ricordare la casa in cui Vlad Tepes ha visto la luce.
Qui infatti nacque nel 1431 Vlad III, conosciuto come Vlad l’Impalatore, il principe che ha ispirato il personaggio letterario di Dracula
La casa ora ospita un ristorante. Se volete salire, entrate nel ristorante, pagate 2 ore e… incontrate Dracula (attenzione, a qualcuno sembrerà una delle cosiddette “trappole per turisti”).

La Scalinata degli Studenti
Si tratta di una scala coperta in legno del XVII secolo costruita per permettere agli studenti di raggiungere la scuola e la chiesa anche durante gli inverni rigidi della Transilvania.
Si tratta di un percorso molto peculiare: sembra di viaggiare in un tunnel del tempo.
Alla fine della scalinata si arriva alla cosiddetta Chiesa sulla Collina, una chiesa gotica imponente che domina la cittadella dall’alto.
Si tratta di un luogo molto tranquillo, dove si respira un’atmosfera particolare, immersi come si è nella natura.

Sighisoara: dove dormire
Ho dormito al Boutique Hotel Von Graf che mi sento di consigliare.
Si trova in una via acciottolata molto tranquilla, a 5 minuti a piedi da piazza Cetatii. Le facciate delle case, basse e adornate di fiori, sono un arcobaleno dai colori pastello. L’interno dell’Hotel è tutto di legno e pietra, con un’atmosfera molto raccolta e intima.
Io ho dormito nelle camere nell’abbaino, che hanno un bel letto a baldacchino, tetto spiovente, parquet e un finestrella con vista sulla città: molto romantiche. Non sono adatte però a chi ha difficoltà motorie, visto che la scala in legno per arrivarci è molto stretta e ripida.






