Brașov, incastonata tra le montagne della Transilvania, è una di quelle città che ti fanno pensare: “Perché non sono venuta prima?”. Un mix di storia, stradine pittoresche e viste mozzafiato ti aspetta dietro ogni angolo.
Piața Sfatului e Strada Sforii: il cuore di Brasov
La Piața Sfatului, la piazza principale di Brașov, è il punto da cui partire per innamorarsi della città. Circondata da edifici dai colori pastello e dominata dall’antico Municipio (Casa Sfatului), è un luogo dove passato e presente si stringono la mano. Qui potete sorseggiare un caffè con vista sulle guglie gotiche della Chiesa Nera, la più grande chiesa gotica dell’Europa orientale, e osservare il flusso lento (o frenetico, a seconda dell’ora) di turisti e locali.
Ma il vero colpo di scena arriva quando si lascia la piazza e ci si infila in Strada Sforii. Con i suoi 111 cm di larghezza nel punto più “generoso”, questa è una delle strade più strette d’Europa. Camminarci è un’esperienza particolare: se avete uno zaino grande, rischiate di trasformare il tutto in una scena comica…
Per partecipare alla vita locale, passeggiate su Via della Repubblica, la strada pedonale, cinta da negozi e ingombra di tavolini, che parte dalla Piazza. Fermatevi a metà strada ad ammirare la facciata art noveau del vecchio Albergo Corona, segno dei fasti e della ricchezza del passato.

Le torri difensive: scalini, storia e panorami
Per secoli, Brașov è stata protetta da un complesso sistema di mura e torri di avvistamento, e due di queste sono ancora oggi tra le attrazioni più suggestive: la Torre Bianca (Turnul Alb) e la Torre Nera (Turnul Negru).
La Torre Bianca, costruita alla fine del XV secolo, serviva come punto di guardia e difesa, con una posizione strategica che permetteva di sorvegliare l’intera città. Per raggiungerla dovrete affrontare una scalinata ripida, ma breve, che si snoda tra gli alberi: un ottimo pretesto per dire che avete fatto un po’ di attività fisica in vacanza.
La Torre Nera, nonostante il nome, non è affatto nera: deve il suo appellativo a un incendio provocato da un fulmine nel 1559, che annerì le mura. Anch’essa offre un punto panoramico privilegiato, con una vista che abbraccia i tetti rossi del centro storico e la sagoma imponente della Chiesa Nera.
Il consiglio? Visitate entrambe nella stessa uscita: si trovano vicine e, oltre a un tuffo nella storia medievale, vi regaleranno foto da cartolina (e qualche goccia di sudore per arrivarci, ma ne vale la pena).

Funivia e scritta “Brasov”
E se volete esagerare, puntate dritto alla scritta “Brașov” che domina la città in perfetto stile Hollywood. Per arrivarci hai due opzioni: una bella camminata nel verde, oppure la funivia. Quest’ultima parte dal margine della città vecchia (Piața Sfatului è a 10-15 minuti a piedi) e ti porta in pochi minuti in cima al Monte Tâmpa. Info pratica: la funivia è aperta tutto l’anno, ma in alta stagione conviene arrivare presto per evitare code chilometriche.
Dalla vetta, la vista a 360° è perfetta per foto panoramiche, specialmente nelle giornate limpide.

Dove dormire a Brasov
Brasov è una cittadina tutto sommato abbastanza economico. Ovviamente consiglio di pernottare nel centro, in modo da potervi muoverve a piedi.
Io ho dormito al Residence Hirscher. Si è rivelata una buona soluzione, perchè situato in una piazzetta, in una via laterale, che lo rende tranquillo, anche se consente di raggiungere Piata Spatului a piedi in pochi minuti.
Le camere all’ultimo piano sono anche mansardate e quindi piuttosto d’atmosfera, i bagni ampi e nuovi.
Bisogna tenere però a mente due elementi: 1) la Romania in estate è caldissima, il che rende il pernottamento in un sottotetto non sempre confortevole (abbiamo fatto fatica a raffreddare, seppur la camera sia dotata di aria condizionata), 2) il pernottamento in centro rende un po’ più complicato il parcheggio dell’eventuale auto a noleggio, anche se vicino all’hotel si trova una via non pedonale, con sosta a pagamento
Per altre informazioni su cosa vedere nei dintorni di Brasov, potete leggere il mio articolo su un possibile itinerario in Transilvania.








