Ecco un itinerario di 3 giorni in Transilvania, che tocca alcune delle città, come Brasov e Sibiu e, al contempo, alcune bellezze naturalistiche. Cercherò anche di darvi alcune informazioni su come organizzare e il viaggio e su dove arrivare
Transilvania: itinerario e dove arrivare
L’aeroporto principale della Transilvania è quello di Cluj Napoca, raggiungibile con voli WizzAir da Milano.
Si tratta di una città universitaria, la seconda più grande del Paese e, quindi, avendo più tempo a disposizione, si può pensare anche di prendersi del tempo per assaporarla.
In base all’itinerario che deciderete di fare, tuttavia, potrebbe essere più comodo atterrare a Bucarest, che dista 3 ore da Brasov.
Se volete solo visitare Brasov, quindi, Bucarest risulta più vicino; se volete includere altre località come Sibiu, ad esempio, conviene il primo aeroporto.
Potreste valutare anche di atterrare in un aeroporto e di ripartire dall’altro, ma dovete tenere presente gli eventuali costi per il drop off, cioè per la consegna dell’auto a noleggio in altra località rispetto a quella di ritiro iniziale.
Un itinerario in Transilvania: le tappe principali
Dopo la partenza da Cluj Napoca, ho deciso di strutturare le mie 3 notti a disposizioni in questo modo:
1) Sighisoara
2) Brasov e dintorni, compreso il castello di Bran e il santuario degli orsi
3) Regione di Sibiu, per avvicinarsi a Cluj Napoca e ripartire
Io ero particolarmente interessata agli aspetti più legati alla cultura locale e, quindi, anche più rurali. Motivo per cui, invece di dormire in città a Sibiu, ho dormito in una location un po’ particolare di cui vi parlerò più avanti.
Ora passiamo in dettaglio tappa per tappa per approfondire cosa vedere e cosa fare giornalmente.
Giorno 1: dall’aeroporto a Sighisoara
All’arrivo, dopo il ritiro dell’auto siamo partiti alla volta di Sighisoara.
La cittadina è piccola e non necessita di molto tempo per la visita, ma è davvero un piccolo gioiello e sarebbe un peccato saltarla.
Lungo la strada da Cluj a Sighisoara, troverete anche le miniere di sale di Turda.
In base all’orario di arrivo del vostro volo e al tempo a disposizione, potreste ipotizzare di fare una sosta anche qui.
Sighisoara è nota per essere la città natale del famoso Conte Vlad, l’Impalatore, sebbene, come vedremo, il suo castello, è da tutt’altra parte.
E’ costituita da un centro medievale murato, in cui la circolazione delle auto è interdetta. Questo fa sì che passeggiare tra le sue strade acciottolate diventi un’esperienza fiabesca, anche per i colori pastello con cui sono dipinte gran parte delle vecchie casette che costeggiano le vie principali.
Se possibile, cercate di dormire proprio nel borgo, per godervi la cittadina anche di sera, quando passeggiare sui ciottoli è ancora più magico.
Leggete il mio articolo Cosa vedere a Sighisoara, per ulteriori approfondimenti su dove dormire e su cosa vedere durante la vostra permanenza.

Giorno 2: verso Brasov, con tappa a Viscri e Bran
Nella giornata di oggi, partite di prima mattina per percorrere i circa 130 km che vi separano da Brasov.
Lungo il tragitto, però, vi aspettano alcune deviazioni interessanti.
Innanzitutto Viscri, borgo rurale, che si potrebbe rinominare il “paese delle cicogne”, vista la loro festosa presenza sui vari comignoli.
Viscri è famosa per ospitare l’abitazione di Re Carlo III. Sì esatto, avete capito bene. L’attuale sovrano del Regno Unito aveva preso, quando era ancora principe, una tenuta qui, attratto dalla tranquillità idilliaca del luogo. Oltre alla Casa Blu del Re, l’altra attrazione del villaggio è la chiesta sassone fortificata, appena fuori l’area centrale.
Chi ha tempo a disposizione, può anche progettare di passare una notte per fare ecoturismo o attività outdoor in uno dei caratteristici B&B. Io mi sono limitata a prendere una limonata nel grazioso giardino di una caffetteria sulla strada principale, anch’essa dipinta di blu carta da zucchero,
La tappa successiva è il famoso castello di Bran, legato (erroneamente) al mitico Conte Dracula.
Puoi leggere il mio articolo sul Castello del Conte Dracula, per maggiori informazioni.
Dopo la visita a Bran, potete fare una tappa a Rastov, per immortalarvi con la scritta holliwoodiana della cittadina alla spalle e poi dirigervi a Brasov.
Per maggiori informazioni: cosa vedere a Brasov.


Giorno 3: orsi e strade panoramiche, Libearty Bear Sanctuary e Transfagarasan Road
Come prima tappa, vi suggerisco di fare un’esperienza particolare, visitare il Santuario degli Orsi di Zărnești, chiamato anche Libearty Bear Sanctuary
Il santuario ospita al momento circa un centinaio di orsi, che sono stati liberati o recuperati da situazioni di cattività e sfruttamento. Durante le visite guidate in inglese (vi consiglio di controllare gli orari sul sito e di prenotare online), scoprirete la storia triste di qualcuno di essi, oltre a conoscere meglio la loro vita in natura, la loro alimentazione e habitat.
La Transilvania ospita anche quella che viene considerata una delle strade più panoramiche al mondo: si tratta della Transfăgărășan. Per percorrerla tutta ci va sicuramente una giornata. Noi, in mezza giornata, considerando anche le altre attività che abbiamo incluso, abbiamo deciso di farne solo un pezzo, fino al Lago Balea, il classico laghetto di montagna, dominato da una funivia un po’ vintage.
Prima di arrivare all’alloggio che avevamo prenotato per la notte, abbiamo incluso una tappa ulteriore: il Castelut de Lut, che sembra un castello delle fate. Il suo nome completo è, infatti, Castelul de Lut Valea Zanelor, che tradotto significa “Castello d’argilla della Valle delle Fate”. Sorge a circa 30 km da Sibiu, proprio all’imboccatura della Transfagarasan.
Oggi è un’attrazione privata e, per visitarla all’interno, è necessario pranzare lì. Noi lo abbiamo spiato e fotografato solo dall’esterno. Attenzione agli orari, se andate apposta per quello, perché quelli che abbiamo trovato in rete non si sono rivelati corretti. Meglio verificare in loco.
Per la sera, abbiamo deciso di fare come il Re britannico e di goderci la natura rumena. Abbiamo dormito in cabine di legno, nei boschi fuori dal villaggio di Sibiel, a 20 km dalla città di Sibiu.



Giorno 4: Sibiu, indietro nel Medioevo
Il nostro tour si è concluso con Sibiu, una cittadina dal centro medievale, ben conservata.
Tra le attrazioni da vedere: il Ponte delle Bugie, l’armonica Piazza Grande, una salita alla Torre del Consiglio per ammirare i tetti della città… e mentre passeggiate non perdeteli di vista… potreste imbattervi negli “occhi” tipici dell’architettura di alcune case del centro città.
Da Sibiu, per rientrare all’aeroporto di Cluj Napoca calcolate un paio di ore. Se avete il volo serale, quindi, riuscirete a fare un bel giro anche di Sibiu e avrete il tempo per rilasciare l’auto a noleggio e imbarcarvi per il rientro.







E’ possibile avere un itinerario con i riferimenti per le prenotazioni per mangiare e dormire.
Vorrei iniziare e tornare a Bacau. Il periodo potrebbe essere fine settembre. Grazie
Buongiorno, questa è un’attività che ovviamente implica del lavoro ed è proprio il tipo di attività che faccio nel corso delle mie consulenze.
Qui trovi info: https://menteinviaggio.it/consulenze-di-viaggio/travel-designer-organizzare-viaggio/
Mi puoi contattare via mail, se vuoi approfondire.
Buonasera
Siamo una coppia che siamo sempre stati affascinati della Transilvania. Il periodo che ci piacerebbe è Maggio, il nostro tempo a disposizione sono di tre giorni. Cosa ci può consigliare e dove e in quale aeroporto arrivare?
Direi Sighisoara e zona Brasov. Dipende dall’aeroporto di partenza, perchè ci sono diverse low cost che volano qui. Gli aeroporti potrebbero essere Targu Mures, Cluj Napoca, Sibiu o anche Bucarest. Hanno anche aperto recentemente l’aeroporto a Brasov.