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cosa vedere a cape town e dintorni

Cosa vedere a Cape Town e dintorni (viaggio adatto a chi si sente in trappola)

22 Maggio 2018 //  by Valeria

Cape Town è una città affascinante: chiusa da un lato dal mare e dall’altro dalla forma particolare della Table Mountain, ha molto da offrire al visitatore che ci voglia spendere almeno 3 o 4 notti. Oltre alla città in sé, con i suoi scenari e panorami e i suoi colorati quartieri, è bellissimo prendere l’auto ed esplorare i dintorni: dai vigneti e le tenute nella zona di Stellenbosch, alla Riserva di Cape Point, con le sue selvagge e ventose “visuali”. Se siete indecisi, vi do qualche consiglio su come visitare le cantine in Sudafrica.

In questo post, invece, vi propongo alcune cose da fare in città e alcune escursioni giornaliere. Tenete presente che una giornata va utilizzata per l’imperdibile traversata a Robben Island.

 

Cosa vedere a Cape Town

Ecco i punti più “classici” e quelli che mi hanno entusiasmato di più della città.

 

Bo Kaap

Qesto quartiere coloratissimo merita una sosta anche solo per scattare qualche fotografia: vi porterete a casa degli scatti particolari e molto a effetto

Il quartiere è a maggioranza mussulmana. Vi sono anche, quindi, alcune moschee (non visitabili) e si respira un clima un po’ particolare, con tratti d’Oriente.

cosa vedere a cape town e dintorni

 

Greenmarket Square

Si tratta di un grazioso mercatino situato in una bella piazza acciottolata.  E’ il posto giusto da visitare se siete agli ultimi giorni del vostro viaggio e avete ancora souvenir e regali da comprare. Il mercato è ricco infatti di bancarelle con prodotti dell’artigianato locale (in legno soprattutto) e abbigliamento hippy.

Non vi sono problemi  di sicurezza a passeggiarvi durante il giorno. Di notte, come indicatomi dalla gente del posto, è sempre meglio muoversi in taxi o auto, tranne nei quartieri più affollati e ricchi di locali e ristoranti (come il Waterfront e Long Street)

cosa vedere a cape town e dintorni

 

Long Street

Consiglio di passare una sera qui, per cena o per bere qualcosa, per godersi la vita notturna meno patinata rispetto al Waterfront.

In Long Street troverete anche il famoso Mama Africa, un must per gli amanti della carne, visto che potrete provare vari tipologie di carne, da quella degli antilopi, al kudu  e al coccodrillo. Dopo cena il ristorante si trasforma in un locale con musica dal vivo

 

Victoria & Alfred Waterfront

Forse è la località più famosa e turistica della città: qui si concentrano catene e ristoranti di ogni tipo e per tutte le tasche. E’ sicuramente bello vivere il porto, ma mi è rimasta la sensazione che sia comunque un po’ un grosso centro commerciale all’aperto.

 

Cape Town e le sue township

Sul visitare o meno le township, il dibattito tra i viaggiatori è aperto. C’è chi infatti taccia questa abitudine come “turismo della tragedia”, per il fatto che si vanno a visitare persone che vivono comunque in condizioni spesso difficili e chi invece ritiene che le township siano comunque parte integrante della città.

Io sostengo la seconda opzione perché ritengo che

  • Un viaggio debba essere di conoscenza: vedere solo la parte patinata della Città significa portarsi a casa una visione poco realistica e non veritiera della destinazione
  • E’ importante conoscere anche le problematiche attuali del Paese
  • Quando la visita alle Township viene fatta con un’agenzia locale, è comunque un modo per sostenere le attività imprenditoriali del quartiere.

A fronte di questo, tuttavia ritengo imprescindibili due precondizioni:

  • Non avventuratevi mai da soli in una Township: non conoscete le dinamiche e il contesto. Appoggiatevi a una delle numerosi organizzazioni non profit che propongono visite guidate
  • Approcciatevi alla visita con rispetto e “in punta di piedi”

Robben Island

La visita dell’Isola parte dal Waterfront.

In tutto l’escursione dura circa 3 ore e mezza. E’ previsto un tragitto in traghetto sino all’isola e poi un tour in bus sino alla visita del Carcere in cui Nelson Mandela passò 18 anni della sua vita. Qui avrete come guide degli ex detenuti politici del penitenziario.

Consiglio di comprare i biglietti in anticipo. In caso di maltempo e di cancellazione del traghetto, potrete comunque cambiarli con quelli di una data successiva. Sono previste 3 visite al giorno: alle 9, alle 11 e alle 13.

I biglietti possono essere acquistati online presso il sito del Museo.

cosa vedere a cape town e dintorni

Vi sono poi altre escursioni in giornata da Cape Town: noleggiate un’auto ed esplorate le selvagge spiagge circostanti, scoprite le colonie di pinguini e per gli amanti del vino… visitate le bellissime tenute!

Il consiglio della Travel Coach

Visitare Cape Town e Robben Island per chi si sente “in trappola”

E’ capitato penso a tutti di avere dei momenti in cui ci sente in trappola: si vive una situazione che non ci rende più felici, ma non riusciamo a trovare autonomamente una via per uscirvi.

Può essere un lavoro che ci opprime con la sua routine, una relazione ormai “scoppiata”, stanca e priva di emozioni o una famiglia che ci pressa e ci toglie tempo per noi e per il nostro benessere.

Quando viviamo momenti di questo genere spesso la situazione peggiora perché recriminiamo su noi stessi, perché non abbiamo la forza e il coraggio per fare qualcosa che ci porti fuori dalla trappola, e contro il mondo, che non ci offre una via di uscita.

Questo dà l’avvio a una spirale di lamentazioni che non fanno altro che incrementare la nostra frustrazione, frustrazione che può sfociare in una rabbia sottesa e che “ribolle” sotto la superficie (con conseguenze somatiche e tensioni) o in stati depressivi.

In questi momenti però è importante recuperare anche quella parte di noi che ci “blocca”. Perché rimaniamo in quella situazione, nonostante tutto? Cosa ci trattiene? Cosa ci dice quella parte che noi additiamo come più codarda e senza spina dorsale? Quella parte di noi che arriviamo quasi a odiare e che stiamo criticando?

Anche il non avere il coraggio per “fare qualcosa” ha una sua funzione. Con questo post, infatti, non voglio fare la motivatrice a tutti i costi, quella che dice, come spesso si sente: “ Bisogna agire, fare il primo passo adesso”. Voglio invece proporre un approccio diverso, più rispettoso anche di quella parte che “ci tiene in trappola”.

Se non ce la sentiamo di portare avanti un cambiamento, forse significa che semplicemente non è ancora il momento. Non giudichiamoci per quella che ci sembra una codardia, ma diamoci i nostri tempi.

Spesso siamo noi stessi che ci mettiamo da noi le nostre sbarre e che contribuiamo a renderle più forti e più alte, trovanoci a fare come le falene che sbattono impazzite contro i vetri che le separano dalla libertà.

Questo post non è un invito ad agire, ma a “stare”. Prendiamoci i nostri tempi e cerchiamo di capire cosa ci fa restare nella situazione e cosa ci manca per uscirne o per rendere la nostra vita più conforme ai nostri bisogni  e desideri.

Non bisogna per forza “fare” grandi cose o cambiamenti radicali (o passare la giornata a lamentarci se non “facciamo niente”); a volte è il momento di fermarsi, respirare, ascoltarsi ed entrare più in contatto con noi stessi.

La visita della cella di Mandela, uno spazio di pochi metri, in cui lui ha vissuto per anni senza perdere forza e vitalità è utile allo scopo. Come dice lo stesso leader nel film Invictus:

Non importa quanto angusta sia la porta,
quanto impietosa la sentenza,
sono il padrone del mio destino,
il capitano della mia anima.

Archiviato in:Sudafrica

Info Valeria

Sono Valeria Salvai, classe ’81, mente sempre in viaggio (fisico o pindarico). Nel blog racconto delle mie esperienze di viaggio e cerco di unire le mie due passioni: la scoperta di mondi e culture da un lato e la conoscenza delle persone e la crescita personale dall’altro.
Per questo, oltre a dare consigli su mete e itinerari, qui e là troverete “I consigli della Travel Coach”, in cui, a volte in maniera scherzosa, racconto come una destinazione possa essere utile per affrontare problematiche della vita quotidiana.
Viaggio in coppia e spesso anche da sola. Lavoro in un’agenzia di marketing, ma sono anche Travel Designer e Consulente di viaggio (offro consulenza per l’organizzazione di viaggi) e Travel Coach (mi occupo di crescita personale con l’aiuto del “viaggio”).

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    27 Maggio 2018 alle 3:39 pm

    […] le cose da vedere a Cape Town e dintorni, non può mancare una giornata da passare nelle Winelands, le bellissime valli costeggiate da […]

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