• Menu
  • Skip to right header navigation
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina

Mente in Viaggio I consigli della travel coach Valeria Salvai

I consigli della Travel Coach

  • Consulenze di viaggio
    • Travel Designer – Viaggi su misura
      • I miei consigli di viaggio per te in 20 minuti
      • Fai da te e itinerari: a tu per tu con l’esperta su Skype
      • Progettazione 360° – Viaggio su Misura
      • Corso su Skype: viaggi fai da te
    • Travel Coach – Viaggiare da soli
      • Se vuoi viaggiare da sola
      • Se vuoi viaggiare per scoprire chi sei
    • Viaggi di gruppo esperienziali
    • Travel Blogger
  • Destinazioni
    • Africa
      • Botswana
      • Marocco
      • Mauritius
      • Mozambico
      • Namibia
      • Ruanda
      • Sudafrica
      • Uganda
      • Zimbabwe e Zambia
    • Americhe
      • Anguilla
      • Argentina
      • Brasile
      • Cile e Isola di Pasqua
      • Colombia
      • Cuba
      • Messico
      • Perù
      • USA
    • Asia
      • Arabia Saudita
      • Armenia
      • Cina
      • Emirati Arabi
      • Giordania
      • India
      • Indonesia e Bali
      • Iran
      • Maldive
      • Nepal
      • Sri Lanka
    • Europa
      • Albania
      • Bosnia Herzegovina
      • Bulgaria
      • Finlandia
      • Francia
      • Gran Bretagna
      • Grecia
      • Italia
      • Lettonia
      • Malta
      • Polonia
      • Portogallo
      • Romania
      • Spagna
      • Ungheria
  • Blog
    • Consigli di viaggio
    • I consigli della Travel Coach
    • Interviste di viaggio
  • Chi sono
  • La mia filosofia di viaggio
  • Newsletter
  • Contatti
  • Consulenze di viaggio
    • Travel Designer – Viaggi su misura
      • I miei consigli di viaggio per te in 20 minuti
      • Fai da te e itinerari: a tu per tu con l’esperta su Skype
      • Progettazione 360° – Viaggio su Misura
      • Corso su Skype: viaggi fai da te
    • Travel Coach – Viaggiare da soli
      • Se vuoi viaggiare da sola
      • Se vuoi viaggiare per scoprire chi sei
    • Viaggi di gruppo esperienziali
    • Travel Blogger
  • Destinazioni
    • Africa
      • Botswana
      • Marocco
      • Mauritius
      • Mozambico
      • Namibia
      • Ruanda
      • Sudafrica
      • Uganda
      • Zimbabwe e Zambia
    • Americhe
      • Anguilla
      • Argentina
      • Brasile
      • Cile e Isola di Pasqua
      • Colombia
      • Cuba
      • Messico
      • Perù
      • USA
    • Asia
      • Arabia Saudita
      • Armenia
      • Cina
      • Emirati Arabi
      • Giordania
      • India
      • Indonesia e Bali
      • Iran
      • Maldive
      • Nepal
      • Sri Lanka
    • Europa
      • Albania
      • Bosnia Herzegovina
      • Bulgaria
      • Finlandia
      • Francia
      • Gran Bretagna
      • Grecia
      • Italia
      • Lettonia
      • Malta
      • Polonia
      • Portogallo
      • Romania
      • Spagna
      • Ungheria
  • Blog
    • Consigli di viaggio
    • I consigli della Travel Coach
    • Interviste di viaggio
  • Chi sono
  • La mia filosofia di viaggio
  • Newsletter
  • Contatti
Ti trovi qui: Home / Destinazioni / Africa / Namibia / Itinerario di 15 giorni in Namibia (per ritornare al selvaggio che c’è in te)
itinerario di 15 giorni in namibia

Itinerario di 15 giorni in Namibia (per ritornare al selvaggio che c’è in te)

12 Giugno 2018 //  by Valeria

Ecco un esempio classico di itinerario di 15 giorni in Namibia che vi consentirà di abbinare deserto e safari al parco Etosha.

Io ho preferito approfondire la parte Nord, aggiungendo anche Opuwo e Epupa Falls, per i miei interessi verso le culture e le etnie. Più si va al Nord, infatti, più si possono visitare villaggi Himba più autentici e meno turistici. In alternativa, altre persone preferiscono aggiungere il Fish River Canyon e Luderitz al Sud, a scapito di Epupa Falls.
L’itinerario è fattibile in self drive, anche con un semplice SUV 2X4 se si viaggia nella stagione secca, corrispondente alla nostra estate.
Riporto anche la denominazione dei lodge nelle zone più remote.
Prenotate in anticipo il vostro tour in Namibia in self drive.

Un primo consiglio: prenotate con anticipo perché le strutture sono poche e le distanza enormi (non potete arrivare in una Regione senza nulla prenotato e sperare di trovare all’ultimo un posto disponibile).

 

Come organizzare il vostro itinerario di 15 giorni in Namibia?

E’ possibile prenotare in autonomia le varie notti nei lodge e l’auto a noleggio. Dal momento che non tutte le strutture sono presenti sui principali siti di prenotazione alberghiera, può essere utile rivolgersi a un’agenzia locale che si occuperà di contattare e prenotare direttamente le strutture seconda la vostra indicazione di tour ed esigenze. Contattatemi pure se volete che vi consigli quelle che per me sono le migliori o quella che ho utilizzato io nell’ultimo mio viaggio.
Il mio itinerario di 15 giorni in Namibia giorno per giorno:

 

Giorno 1: Windhoek

Io sono arrivata alla sera tardi e ho dedicato solo l’ultima giornata alla visita della città.

Vi è un piccolo centro, con negozi e centri commerciali. Fanno bella vista alcuni meteoriti che sono stati ritrovati agli inizi dell’Ottocento in una zona al Nord del Paese.

Per la cena consiglio un piatto carnivoro da Joe’s Beerhouse: il locale stravagante è arredato in stile a metà tra il coloniale e il kitch. Da provare il piatto misto con carne di zebra, antilope e coccodrillo.

 

Giorno 2: da Windhoek a Sossusvlei (Sossusvlei Lodge)

Lungo e un po’ ripetitivo percorso che vi porterà via almeno mezza giornata.

Imprescindibile fermarsi alla stazione di benzina di Solitaire, per provare la mitica apple pie, che è una delle attrazioni della Namibia meno conosciute, ma che ancora mi sono rimaste vivide nella memoria e soprattutto nel palato.

 

Giorno 3: Sossusvlei  (A Little Sossus)

Il parco apre all’alba. Di conseguenza solo coloro che dormono nei prestigiosi lodge interni al Parco possono vedere effettivamente l’alba sulle famose dune.

L’atmosfera è comunque suggestiva anche quando il sole si è già alzato: tra mongolfiere che punteggiano il cielo, dune dal colore vivido e struzzi che si stagliano davanti alla sabbia.itinerario di 15 giorni in namibia

Dopo una foto di rito alla Duna 45, nota per la sua altezza e così chiamata perché si trova al chilometro 45 dall’entrata del parco, si procede verso il parcheggio dei 4X4.

La strada per arrivare a Dead Vlei, il grande lago salato dentro il deserto, è percorribile, infatti, solo con un 4X4. Se lo possedete, potete avventurarvi da soli. In alternativa, potete lasciare qui l’auto e con il corrispettivo di circa 10 euro, potete farvi portare dalle jeep navetta che percorrono di frequente gli ultimi chilometri rimanenti.

Dead Vlei è un posto surreale: il bianco del sale si mischia al rosso della sabbia e al nero degli alberi, secchi e fragili.

Per una visuale migliore, è possibile salire sulle dune intorno e passeggiare lungo il “cratere”.

Nel pomeriggio, consiglio di ritornare verso l’entrata di Sesriem e visitare il piccolo Canyon. Qui è possibile fare una breve passeggiata all’interno del Canyon, suggestiva e nello stesso tempo facile.

Per avvicinarmi alla tappa successiva (e anche perché dormire lontano dall’entrata del parco costa decisamente meno), ho preferito spostarmi e dormire a “A little Sossus”, un grazioso cottage in mezzo al nulla del deserto.

 

Giorno 4: verso Swakopmund (Cornerstone Guesthouse)

La strada verso Swakopmund è “sabbia su sabbia”.

Consiglio una breve sosta a Walvis Bay per ammirare la colonia di fenicotteri.

Swakopmund è una cittadina dall’indubbia impronta tedesca: case con graticci dallo spirito bavarese e menù a base di wurstell e birra nei locali.

La destinazione offre molto da fare: dalla discesa delle dune a Sandwich Harbour, all’escursione in barca da Walvis Bay per vedere delfini e otarie.

Per ragioni di tempo, ho deciso di passare qui solo un giorno e, per cercare di capire meglio, la realtà socio-politica del Paese che mi ospitava, ho deciso di visitare la township di Mondesa.

Per township in Africa, si intende una sorta di “periferia”: sono normalmente i quartieri ai margini della città dove vivono i “black”.

Sono previste visite guidate del quartiere, organizzate da Agenzie locali, che spiegano il contesto. Io purtroppo sono arrivata tardi per potermi unire a loro. Sono riuscita comunque a vedere Mondesa, grazie ai proprietari della mia Guesthouse, che mi hanno fatto accompagnare dalla loro cameriera, che viveva proprio nel quartiere e che mi ha fatto da guida informale e molto “locale”. Sconsiglio però di avventurarsi in una township senza qualcuno del posto.

Per cena, consiglio il The Tug, che si protrae nel mare, quasi come su un molo. Un locale d’atmosfera in cui è possibile avere una cena tutta a base di pesce, a un costo inferiore ai 30 euro.

itinerario di 15 giorni in namibia

 

Giorno 5: Cape Cross e Grootberg (Grootberg Lodge)

Il tragitto di oggi è piuttosto lungo. Decido comunque di visitare la colonia di otarie di Cape Cross, nonostante faccia allungare la strada di almeno due ore.  Non me ne pento: vedere migliaia di foche con piccoli al seguito è sicuramente un spettacolo che non mi capiterà di nuovo nella vita. Gli animali si concentrano qui a causa dell’elevata concentrazione di pesce portata dalla corrente chiamata del Benguela.

Certamente siate pronti… a un odore acre e pungente!

Si continua poi sulla C34, sino al bivio con la strada C39 in direzione Grootberg Pass, in zona Palmwag. Ho scelto di andare qui perché mi sono letteralmente innamorata di un’immagine che ho visto prima di partire: un lodge (il Grootberg) a picco su un’altura da cui si domina una vallata selvaggia. Una vista che poi verrà superata dalla bellezza della realtà.

Anche in questo caso la salita degli ultimi km verso il lodge richiede un 4X4. In caso abbiate un’auto normale, potete lasciarla ai piedi della salita: il personale del lodge verrà a prendervi.

Il lodge è al centro di un progetto di sviluppo e impiega solo personale locale: un ulteriore punto a favore.

Tra le attività che vi consiglio il mattino successivo sicuramente c’è una bella cavalcata sulla cima dell’Altopiano: quando mai vi ricapiterà di sentirvi dei cow boy in mezzo alla Savana e di correre in mezzo ad Antilopi e (chissà) forse Leopardi?

Il racconto continua con  il tour Namibia del Nord

 

Il consiglio della Travel Coach

Itinerario di 15 giorni in Namibia (per ritornare al selvaggio che c’è in te)

Siete sempre ligi al dovere e avete bisogno di tornare al selvaggio che c’è in voi, alla parte più intuitiva, meno razionale e più animalesca?  Questo viaggio fa per voi.

Respirate la polvere della Savana, osservate gli animali, ascoltate la “pancia” e silenziate quella fastidiosa e saccente vocina nel cervello che guida (bene e in maniera efficiente) la nostra “vita da città”

Archiviato in:Namibia

Info Valeria

Sono Valeria Salvai, classe ’81, mente sempre in viaggio (fisico o pindarico). Nel blog racconto delle mie esperienze di viaggio e cerco di unire le mie due passioni: la scoperta di mondi e culture da un lato e la conoscenza delle persone e la crescita personale dall’altro.
Per questo, oltre a dare consigli su mete e itinerari, qui e là troverete “I consigli della Travel Coach”, in cui, a volte in maniera scherzosa, racconto come una destinazione possa essere utile per affrontare problematiche della vita quotidiana.
Viaggio in coppia e spesso anche da sola. Lavoro in un’agenzia di marketing, ma sono anche Travel Designer e Consulente di viaggio (offro consulenza per l’organizzazione di viaggi) e Travel Coach (mi occupo di crescita personale con l’aiuto del “viaggio”).

Articoli Correlati

viaggio in namibia 2 settimane

Idee viaggio: 2 settimane in Namibia self drive

Safari in Namibia cosa vedere

Cosa vedere in Namibia: non solo safari

himba etnie in namibia

Popoli ed etnie in Namibia, dagli Himba agli Herero

Post precedente: «visitare-le-cantine-sudafrica Visitare le cantine in Sudafrica: le recensioni delle aziende vinicole da me provate (per chi ha bisogno di bellezza)
Post successivo: Cosa vedere a Kigali, la verde capitale del Rwanda (per chi ha bisogno di liberarsi dagli stereotipi) cosa-vedere-a-kigali»

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Martina

    21 Gennaio 2021 alle 10:06 am

    Sogno di vedere la Namibia e non vedo l’ora di tornare a viaggiare! Ho letto sul tuo blog vari articoli su questo paese e sembra davvero magico! Ho solo un dubbio: è un paese pericoloso da visitare in coppia, oppure dici si può organizzare un tour “fai da te”? 🙂

    Rispondi
    • Valeria

      21 Gennaio 2021 alle 1:05 pm

      La Namibia non è assolutamente un Paese pericoloso. E’ considerata la Svizzera dell’Africa, la maggior parte dei viaggiatori ci va in self drive, gli standard sono piuttosto elevati. Si può organizzare fai da te e noleggiando un’auto. Io avevo fatto metà e metà, ma semplicemente perchè molte strutture non sono sui normali siti di prenotazione, quindi non è facilissimo prenotare tutto, ma non per questioni di pericolo: ci sono pochissime città e ha una densità bassissima.

      Rispondi
      • Erica

        20 Settembre 2023 alle 6:41 pm

        Ciao Valeria, grazie per i tuoi tanti articoli riguardo la Namibia da cui in parte ho preso spunto. Posso chiederti cosa ne pensi di questo itinerario per 15 gg /14 notti namibiane?

        1 Windhoek (arrivo ore 7.30) – Kalahari (Anib Lodge Campsite)

        2 Kalahari – Fish River Canyon (Canyon Roadhouse Campsite)

        3 Fish River Canyon – Luderitz (Guesthouse?)

        4 Luderitz – D707 (Kaanan Desert Retrat)

        5 D707 – Sesriem (Sesriem Campsite)

        6 Sesriem

        7 Sesriem – Swakopmund (Guesthouse?)

        8 Swakopmund (Guesthouse?)

        9 Swakopmund – Spitzkoppe (Camping)

        10 Twfelfontein (Twyfelfontain lodge?)

        11 Twfelfontein – Etosha (Okaukuejo camp)

        12 Etosha (Halali)

        13 Etosha (Okaukuejo camp)

        14 Etosha – Okonjima (Okonjima reserve Camping ?)

        15 Okonjima-> Windhoek (aereo ore 20.30)

        16 Milano

        Altrimenti c’è un idea che salta varie attrattive…. Forse è più ‘rilassante’ ma a noi il sud interesserebbe… Qui itinerario alternativo.
        Prevederebbe
        1)arrivo a Windhoek e notte li
        2)Kahalari
        3)Sesriem
        4)Sesriem
        5-6-7) Swakopund
        8) Spitzkoppe
        9) Twyfelfontain
        10) Palwag ?
        11 12 13) Etosha
        14) Okonkima
        15) Rientro e partenza per WIndhoek

        Posso chiederti cosa ti sembra meglio? E se il primo è fattibile e non distruttivo?grazie milleeee Erica

        Rispondi
        • Valeria

          15 Novembre 2023 alle 11:28 pm

          Sono entrambi fattibili. 3 notti a Swakopmund secondo me sono troppe

          Rispondi

Trackback

  1. Tour Namibia del Nord: tra gli Himba e l’Etosha – Mente in viaggio ha detto:
    28 Agosto 2018 alle 10:32 am

    […] Questo post racconta la seconda parte del mio Itinerio di 15 giorni in Namibia. […]

    Rispondi
  2. Viaggio di Nozze in Namibia e Botswana – Mente in viaggio ha detto:
    31 Ottobre 2018 alle 11:33 am

    […] comunque leggere il mio precedente Itinerario di 15 giorni in Namibia, per un viaggio più completo in questo bellissimo Paese, che comprenda anche il parco Etosha […]

    Rispondi
  3. Hotel dal panorama mozzafiato in giro per il Mondo – Mente in viaggio ha detto:
    27 Dicembre 2018 alle 5:12 pm

    […] Qui trovate informazioni per un itinerario di 15 giorni in Namibia […]

    Rispondi
  4. Per chi è adatto un viaggio in Namibia – Mente in viaggio ha detto:
    6 Febbraio 2019 alle 4:19 pm

    […] Se siete ormai convinti che la Namibia sia fatta per voi, non vi resta che studiare il vostro Itinerario di 15 giorni in Namibia. […]

    Rispondi
  5. Safari in Africa: dove andare – Mente in viaggio ha detto:
    30 Aprile 2019 alle 10:31 am

    […] volete organizzare un self drive, vi consiglio di leggere il mio itinerario in Namibia di 15 giorni oppure il mio itinerario in […]

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Barra laterale primaria

Chi sono

Sono Valeria Salvai, classe ’81, mente sempre in viaggio (fisico o pindarico). Nel blog racconto delle mie esperienze di viaggio e cerco di unire le mie due passioni: la scoperta di mondi e culture da un lato e la conoscenza delle persone e la crescita personale dall’altro.

Leggi la mia bio completa

Travel Designer

Stai pianificando la tua prossima partenza? Diventa protagonista attivo del tuo viaggio senza perdere tempo! Lontano o vicino che sia, il viaggio deve rispecchiare la nostra personalità e le nostre esigenze, come un vestito su misura.

Scopri il Travel Design


Travel Coach

Il Travel Coaching è adatto a coloro che vogliono cominciare a viaggiare da soli per la prima volta e/o a utilizzare l’esperienza dei viaggi in solitaria per imparare qualcosa di più di sé, uscire dalla zona di comfort e portare un cambiamento nella propria vita quotidiana o nelle relazioni con gli altri.

Scopri il Travel Coaching


Viaggi di gruppo esperienziali

Vuoi partire in gruppo per un viaggio che sia, nello stesso tempo, di scoperta di un luogo e di “riscoperta” di te stesso? Puoi provare i miei viaggi di gruppo esperienziali.

Scopri i viaggi di gruppo


Travel blogger

Il blog Mente in Viaggio è attivo da circa 2 anni. Racconto i viaggi che ho fatto e che amo: in coppia o da sola, con un pizzico di avventura e di attenzione per le culture locali. Collaboro con strutture, enti e imprese che vogliono “essere raccontati” con la filosofia e lo sguardo di Mente in Viaggio e la professionalità di chi lavora da anni nel marketing.

Scopri i miei servizi come travel blogger

Footer

Segui mente in viaggio su

  • Email
  • Facebook
  • Instagram
Mente in Viaggio I consigli della travel coach Valeria Salvai

Cerca nel sito

Copyright © 2026 // Valeria Salvai - Mente in Viaggio // Partita IVA: 02900420189
Sviluppo e progettazione grafica: Dana Donato
Privacy Policy · Cookie Policy