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Dove dormire a New York senza spendere una follia

New York non è una città propriamente economica. Ecco, quindi, che riuscire a ottimizzare la scelta dell’alloggio in modo da essere in una buona posizione, senza spendere una follia, risulta importante.

Qui i miei consigli su quartiere e modalità

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Mappa dettagliata dei quartieri di Manhattan

La zona: non tutto ruota intorno a Times Square

 

Se è la vostra prima volta a New York e avete poco tempo per godervi la città, cercherete un alloggio in zona Times Square, sulla quinta e la 42esima strada.

E’ indubbio che quello sia il cuore pulsante della città, dove si trovano le grandi griffe e molte delle attrazioni classiche sono a pochi isolati: Rockfeller Center, Empire State Building, ecc.

Onestamente anch’io consiglio questa zona, se il budget ve lo permette. Naturalmente, infatti, questa è la zona con gli alberghi più cari della città.

Ci sono quindi altre zone (a Manhattan ma non solo) che sono meno cool ma molto più economiche: i quartieri con gli alberghi più a buon mercato sono sicuramente Chinatown e il LES (Lower East Side). Questo ultimo distretto storicamente si è caratterizzato per essere un quartiere di immigrati. Oggi è comunque una zona dal fascino vintage e da un ricco melting pot culturale.dove dormire a new york

Entrambe le zone sono comunque a 7 fermate di metro dalla 42esima strada (scegliete magari un alloggio nei pressi delle fermate di Canal Street per quanto riguarda Chinatown o di Delancey Street per il LES). Come avrete capito, per qualsiasi albergo stiate valutando, vi consiglio infatti di vedere la sua posizione su Google Maps (quasi tutti i portali di prenotazione, da Booking a Tripadvisor, consentono questa funzionalità).

Se siete stanchi di una giornata di camminate in giro per la città, sia a Chinatown che nel LES avrete tutto ciò che “basta” per una serata carina, tra ristorantini e locali, spesso più particolari rispetto a quelli standard e alle grandi catene che “impestano” la zona più centrale di Times Square.

Chinatown è una passo da Soho e dall’emergente Nolita.

Il LES è la zona dei ristoranti etnici e anche dove si trova il locale reso famoso dal film “Harry ti presento Sally” (il Katz’s Deli, dove consiglio il Big Pastrami, un panino con un particolare tipo di carne, di origine ebraica in questo caso).

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Like a local: il Village

Tenete presente, inoltre, che Times Square è zona di negozi, uffici e turisti!

Se volete vivere una New York un po’ più autentica e da vero “newyorkese” meglio spostarsi dal caos di Midtown Manhattan e propendere per il Village.

Il Village è sicuramente una delle zone meno trafficate di Manhattan, in cui i grattaceli lasciano il posto alle classiche case basse che si vedono nei film (non a caso qui trovate la casa utilizzata in Sex and The City come appartamento di Carrie Bradshaw e l’edificio dove vivevano gli amici di Friends).

Non è collegata benissimo a Times Square ma potete girarla tutta a piedi.

Nonostante vi stia consigliando il Village (io lo adoro), questo non significa che sia la zona più economica. I codici di avviamento postale delle sue strade principali sono anzi quelli con il costo più alto al metro quadrato dell’intera città.

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Appartamento o hotel

Diciamoci la verità, gli Hotel di New York, a parte quelli più blasonati, sono generalmente bruttini, mal tenuti e hanno un pessimo rapporto qualità/prezzo.

Per questa ragione, considerate anche l’opportunità di un appartamento, che vi consente anche di utilizzare la cucina e quindi di non essere sempre costretti a mangiare fuori. Molti appartamenti sono in residence e sono tranquillamente prenotabili anche su Booking.com

 

Aibnb a New York è illegale?

Da oltre un anno circolano news sul fatto che prenotare un alloggio su Airbnb a New York è illegale.

E’ importante fare un po’ di chiarezza: è illegale soltanto affittare un intero appartamento per meno di 30 giorni (a meno che il proprietario non abbia apposita licenza).

Questo cosa significa? Che potete tranquillamente prenotare una stanza all’interno di un appartamento, in cui condividerete gli spazi comuni con il proprietario.

Ci sono delle case molto belle e curate, talora con camera e bagno privato, con un tocco personale e di design (io sono approdata a una di proprietà di una Designer!).

Io sono un’assoluta sostenitrice di Airbnb perché mi piace il concetto di vivere la vacanza come una persona del posto e di “scambio” e condivisione con persone differenti.

Qui trovate anche alcuni consigli per prenotare senza sorprese con Airbnb

 

Fuori Manhattan! Dove dormire a Brooklyn e negli altri quartieri

New York non è solo Manhattan: per questo ho creato una piccola guida ai quartieri di New York

Se il Bronx può ancora far (erroneamente) paura, sappiate che alcune zone di Brooklyn sono in crescita e stanno diventando ancora più trendy (e costose) rispetto alla tradizionale Manhattan: Dumbo (Down under the Manhattan Bridge Overpass) e Brooklyn Heights (con le sue casette di mattoni rosse) ne sono un esempio.

dove dormire a new yorkPer dormire a Brooklyn risparmiando, consiglio la zona di Williamsburg, in particolare vicino a Bedford  Avenue.

Williamsburg è una zona universitaria, ricca quindi anche di locali e ristorantini piuttosto abbordabili.

Cosa ancora più interessate: è a 1 fermata da Manhattan e 4 da Fifth Avenue (Linea L).

Un’altra possibilità è dormire nel Queens, il quartiere a Nord Est di Manhattan. In particolare cercate un alloggio in zona AstoriaLong Island City (ci sono altre aree nel Queens poco raccomandabili,quindi controllate bene la posizione prima di prenotare qualsiasi cosa).

 

Dove NON dormire a New York

Bocciati per me sono le zone Upper East and Upper West Side.

Voglio chiarire: sono zone esclusive e con palazzi bellissimi. Affacciarsi su Central Park inoltre ha sempre il suo “perché”. Detto questo, sono zone residenziali, molto tranquille ma anche molto poche “vive”, soprattutto alla sera. Non si trova quella ricchezza e varietà di locali e ristoranti che troverete in molte altre zone. In particolare l’Upper East Side è la zona delle “Upper Families”, tutto costa di più e ci si muove in taxi invece che con i mezzi.


 

Il consiglio della Travel Terapista

A chi è consigliato un viaggio a New York:

– a chi è in una fase di cambiamento e deve prendere decisioni importanti (la ricchezza culturale di New York vi “tramortirà”, distraendovi dal rimuginare sempre sugli stessi argomenti)

– a chi teme il giudizio degli altri e vorrebbe “scomparire” … o diventare un’altra persona (a New York potete andare in giro con qualsiasi tipologia di abbigliamento… e passerete inosservati)


I vostri consigli

 

E voi dove avete dormito?

Consigli di alberghi economici?

Qual è la vostra zona preferita della Grande Mela?

Qui sotto i commenti!

Autore dell'articolo: Valeinviaggio