Vi porto a visitare un pezzetto di Bretagna e Normandia: Dinard, Saint Malo e Le Mont Saint Michel in 2 giorni.
Bretagna e Mont Saint Michel: in che aeroporto arrivare
Abbiamo volato su Nantes, situata lungo la Loira, nella Bretagna Nord Occidentale.
La città è collegata a Milano da comodi voli Easyjet e si trova a circa 2 ore e mezza da Mont Saint Michel, che è stata la meta principale, intorno a cui abbiamo costruito il viaggio.
Per spostarsi, considerando anche il poco tempo a disposizione, è opportuno noleggiare un’automobile, direttamente in aeroporto.
Weekend tra Bretagna e Normandia: dove dormire
Questa regione della Francia è piena di paesini e villaggi, quindi avrete l’imbarazzo della scelta. Il mio suggerimento è di controllare le distanze da quelle che sono, a mio avviso, le due destinazioni fondamentali (Saint Malo e Le Mont Saint Michel), in modo che la location scelta sia ben collegata o a un’equa distanza.
Noi abbiamo scelto di fermarci per due notti a St Lunaire, un minuscolo villaggio sul mare. E’ stato scelto sia per la posizione panoramica (anche se ci siamo stati di inverno, il fascino dell’oceano è un’attrattiva tutto l’anno), sia perché si trova rispettivamente a 20 minuti da Saint Malo e 40 da Mont Saint Michel.
Il villaggio ha panettiere, un piccolo supermercato, un salumiere che vende anche formaggi, qualche ristorante e caffetteria. Se poi cercate, per la sera, qualcosa di più movimentato, in pochi minuti potete arrivare a Dinard.
In questa zona ci sono moltissime seconde case, quindi abbiamo scelto di soggiornare in un appartamento trovato su AirBnB (ma vi sono soluzioni anche su Expedia)

Giorno 1: Rennes e le sue case a graticcio
Sul percorso tra Nantes e la costa, merita una sosta Rennes.
Rennes è il capoluogo della Bretagna, noto per il suo centro medievale, caratterizzato da meravigliose case a graticcio e dall’immensa cattedrale (Cathédrale Saint-Pierre).
Le case a graticcio sono particolari costruzioni, che hanno motivi a losanghe, fatti di legno, che ricoprono le facciate. Le vie dove potrete trovarne di più sono Rue du Chapitre oppure Rue Saint-Michel.
Rennes è una città giovanile, vivace e con molti localini per stuzzicare o fare aperitivi.
Qui potrete anche imbattervi nel vostro primo “plateau” di pesce crudo. Consiglio La Taverne dela Marine, per piatti di crudite immensi, con prodotti particolari e prezzi decisamente buoni, soprattutti se paragonati a quello viene offerto in Italia a cifre similari.
Giorno 2: Dinard, ostetriche a Cancale e Mont Saint Michel
Fate colazione a base di Croissant o di Pain au Chocolat (magari da Le Petit St Lu) e poi partite alla volta di Dinard.
Dinard ha il fascino del periodo Belle Epoque degli inizi del 1900. Case e palazzi raffinati si affacciano sul mare, insieme al Casino. La vita si raccoglie vicino alla grande spiaggia spazzata dal vento (Plage de l’Écluse) in cui troverete anche una statua del celebre regista Alfred Hitchcock, rappresentato con uccelli sulla spalla, per ricordare uno dei suoi più celebri film. L’artista è considerato il padre spirituale del Festival del Film Britannico, che si tiene proprio qui.

Altro luogo centrale è la graziosa Piazza della Repubblica: comprate dei biscotti allo Yann de Bretagne, una catena di prodotti dolciari bretone, famosa per il caramello al burro salato.
Gli amanti delle ostriche non potranno non fare un salto a Cancale al suo mercato delle ostriche sul mare: qui con pochi euro vi daranno piatti di ostriche appena aperte, da mangiare sul lungomare, rigorosamente accompagnate da un flute di vino bianco e dal lancio del guscio in spiaggia finale (fanno tutti così!)

Visitare Mont Saint Michel
Con Mont Saint Michel, si lascia la Bretagna per affacciarsi in Normandia.
La località, una delle più visitate di Francia, dopo Parigi, è molto ben organizzata.
All’arrivo vi aspettano ampia parcheggi, ci sono poi navette gratuite che vi portano dal parcheggio all’abbazia, con una tappa intermedia in mezzo alla spiaggia, per una vista panoramica. Le navette ci sono tutto il giorno, ogni pochi minuti l’una dall’altra.
Oggi Mont Saint Michel è sempre raggiungibile dalla terra ferma, perchè è stata costruita una strada sopra elevata, ma con il passare del tempo, potreste vederla o circondata dalla sabbia o dall’acqua.
E’ possibile anche percorrere tutta la passerella a piedi con una passeggiata di circa 30 minuti.
L’accesso al borgo è gratuito: potete girare per le sue vie e ammirare il panorama dalle mura.
Per entrare invece in tutto il complesso dell’abbazia e quindi salire fino in alto, è necessario pagare un biglietto di ingresso di circa 13 euro (ci possono essere delle variazioni in base al periodo e alle giornate).
Con il biglietto, potrete visitare i cortili, il chiostro, entrare nell’abbazia e salire alla grande terrazza.

Giorno 3: Cosa vedere a Saint Malo – città dei corsari
Prima di prendere il volo serale per il rientro, visitate la bellissima Saint Malo. La città è sempre stata fiera e indipendente, luogo di marinai e di corsari, che qui potevano operare con un lasciapassare reale.
Consiglio di parcheggiare vicino al porto e al casino (parcheggio Saint Vincent) e di entrare nelle mura, per perdersi tra i negozi e le viuzze.
Una tappa va fatta alla Cattedrale di Saint Vincent, con le sue belle vetrate istoriate.
L’esperienza più magica, però, è camminare tutto intorno alle mura. Trovate le scale per salire, subito dopo la porta di ingresso principale alla città. Le mura corrono tutto intorno al centro storico, offrendo viste stupefacenti sulle spiagge intorno, sul faro e sul fenomeno delle maree, da un lato, e sulle facciate di granito delle case, dall’altro.

Scendete poi in prossimità della spiaggia per fare una passeggiata, letteralmente in mezzo dal mare, fino all’isolotto di Grande Be. Prima di mettervi in cammino, controllate gli orari delle maree nel Passage des Bés, perché potreste avere difficoltà a rientrare sulla terraferma.
Attraversando la spiaggia, potete quindi salire sull’isolotto, da cui si avrete una vista panoramica su tutta Saint Malo.
Dove mangiare a Saint Malo? Provate le moules-frites (cozze e patatine fritte) al Roquefort e le gallettes (le crepes bretoni) al Le Saint Vincent, proprio vicino alla Grand’Porte.
Per maggiori info: https://www.saint-malo-tourisme.it/









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