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Vacanze in Colombia – Dove andare? Idee per organizzare l’itinerario

Colombia: terra variegata, con Ande, Caraibi, Deserti e Amazzonia. E’ difficile selezionare le regioni da visitare e programmare un itinerario.

Colombia, un Paese ancora “inesplorato”, che solo adesso sta prepotentemente tornando a proporsi, sul mercato del Turismo Internazionale (è merito della serie Narcos o degli investimenti dell’Ente del Turismo con lo slogan “realismo magico”? Da quando ci sono andata nel 2016 mi sembra ormai di moda e sento moltissima gente che sta organizzando un viaggio proprio qui).

 

La Lonely Planet non si è ancora adeguata: la guida dedicata al Paese è ancora striminizita e riflette un passato di zone “precluse” al turismo di massa a causa di Farc e Guerrilla.

 

Il Paese è, quindi, immenso. I climi e gli ecosistemi sono differenti e questo ne fa un viaggio adatto a tutte le stagioni e a tutte le esigenze.

La costruzione di un itinerario in Colombia implica quindi la necessità di scegliere 2/3 zone tra quelle in cui è possibile dividere il Paese. Per fortuna i voli interni dell’Avianca o delle altre low cost (es. Wingo o Viva Colombia) consentono di collegare a basso costo le varie regioni e città principali del Paese.

 

Quando mi sono messa a programmare il mio viaggio, sono stata costretta a mettermi davanti alla cartina del Paese e a fare le mie scelte.

 

 

1) Zona di Bogotà, oltre alla enorme Capitale, freddina e umida, da qui è possibile visitare in poche ore la bellissima città coloniale di Villa de Leyva o la strana Cattedrale di Sale

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Villa de Leyva

2) Zona dell’Huila, dei Paesi Andini e dell’Archeologia: qui trovate quella piccola gemma nascosta che è il Deserto de la Tatacoa. Da qui è possibile spostarsi fino ai siti archeologici di San Agustin e Tierrandentro. Si può arrivare fino alla città bianca, Popayan, fare un salto ai mercati indigeni di Silvia e arrivare fino alla città della Salsa (e del nuovo cartello di “Narcos”): Cali

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San Agustin – sito archeologico

3) Medellin e la zona Cafetera. Oltre alla chic Medellin, con le orme di Botero sparse ovunque, questa è la zona delle Finca produttrici della bevanda nera. Scegliete tra Armenia, Salento, Pereira e spingetevi nei dintorni

4) Costa Caraibica: da Cartagena, con i suoi gioielli coloniali, alla piccola Santa Marta, al Parco Tayrona, alla fricchettona Taranga, fino a Riohacha, che è la porta d’accesso per la selvaggia penisola de la Guajira, punto più a Nord dell’America Latina, dove deserto e mare si sposano in un’immagine di forte bellezza. Ce n’è per tutti i gusti. E per chi non fosse sazio, seppur con un tragitto che è tutto un viaggio, è possibile fare l’escursione a Mompox, la città d’ispirazione della Macondo di Gabriel Garcia Marquez

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Cartagena

5) Zona Amazzonica, con base a Leticia

 

6) Isole: San Andres e/o Providencia

 

Nel mio caso specifico, avevo 15 giorni. Sono partita avendo chiaro cosa mi interessa e cosa cerco in un viaggio.

 

  • Non amo le grandi città (motivo per cui ho tolto Medellin e Cali dalla lista
  • Adoro i deserti e i posti selvaggi/poco turistici: per questo ho incluso la zona del deserto de la Tatacoa (ne ho scritto anche qui) e la penisola de la Guajira, che ha ancora poche strutture turistiche e si sta affacciando ora al turismo
  • Mi piacciono i borghi, magari andini, e quello che mi sembra “autentico” o forse “nostalgicamente legato al passato”. Per questo ho incluso San Agustin (e avrei voluto arrivare sino a Popayan e Silvia, ma non ci sono riuscita per motivi di tempo).
  • Sono attratta dal fascino coloniale: Cartagena e Villa de Leyva sono diventate imprescindibili
  • Di solito nei miei viaggi non disdegno 3 giorni al mare, ma non devono essere la parte preponderante del viaggio. Per questo ho escluso di raggiungere le isole più lontane (con i voli avrei perso tempo) e sono stata 3 giorni in un resort a Isla Baru, anche rinunciando magari a un mare più bello
  • Infine, non avevo ancora visto la serie Narcos, quindi non ero ancora attratta dalla “saga Escobar” (amici che invece ne erano fan si sono divertiti a visitare la zona di Medellin e fare una sorta di “Pablo Tour”, compresa la famosa Hacienda Napoles).

 

Il consiglio che vi do è di chiudere gli occhi e di cercare di capire cosa vi aspettate da questo viaggio e perché vi attrae il Paese…. Segnate la vostra “must list” e … iniziate a programmare…

Del resto, pianificare un viaggio e già parte del viaggio stesso…

 

Per consigli, suggerimenti o opinioni, contattatemi senza problemi.

 

 

 

Autore dell'articolo: Valeinviaggio