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Baja California: come valicare il confine a Tijuana

Siete affascinati dal Messico e dalla natura della Baja California (deserti, cactus, mare e balene) ma non volete perdere l’occasione di fare anche un viaggio negli States? Ecco alcuni consigli per fare un tour tra USA e Messico e passare da un Paese all’altro, valicando il confine a Tijuana.

 

1) Volare sugli States è più economico

 

Se avete intenzione di vedere tutta la Baja o comunque avete tempo a disposizione, il mio consiglio è di cercare un volo su Los Angeles invece che direttamente sul Messico.

Solitamente, infatti, il volo per il Messico prevedete uno scalo a Città del Messico e un volo interno per la Baja. I voli per il Messico sono mediamente più costosi di quelli per Los Angeles, che è servita da molte più rotte. Los Angeles è a sole due ore in auto dal confine… quindi perché non fare un salto anche qui?

Le auto a noleggio in California, peraltro, sono molto economiche (50/70 euro al giorno per una Ford Mustang!) e con la maggior parte delle compagnie è possibile prendere un auto in qualsiasi località della California e restituirla in qualsiasi altra città dello Stato, senza sovrapprezzo.

valicare il confine a tijuana

Viaggiando in bassa stagione (es. Novembre) e monitorando varie compagnie si possono trovare veri affari (io il volo per Los Angeles l’ho trovato a poco più di 400 euro, viaggiando con Air France, ottima compagnia, che, a parte avermi perso la valigia, mi ha offerto comunque lo Champagne di benvenuto in Economy 🙂 )

 

 

2) Non si può attraversare il confine con auto a noleggio

 

Ebbene sì, per ragioni assicurative le compagnie di autonoleggio statunitensi non consentono il passaggio dell’auto oltre confine… quindi cosa fare?  Nessuna difficoltà. Prendete l’auto a noleggio a Los Angeles o dove volete in California e restituitela a San Diego, che è praticamente a un passo dal confine.

San Diego è attraversata da una specie di metropolitana all’aperto, chiamata Trolley.

Qui trovate la mappa delle 3 linee del Trolley

Dopo aver lasciato l’auto al vostro autonoleggio, dirigetevi alla stazione più vicina del Trolley (a volte vi portano quelli del noleggio, se l’autonoleggio è vicino potete camminare o in alternativa prendete un taxi).

I biglietti del Trolley si possono fare nelle macchinette automatiche situate in ogni fermata.

La vostra meta è San Ysidro, cioè il confine.

Vedete subito che siete sulla strada giusta, dalla popolazione del trolley: comincerete, infatti, a sentire soltanto parlare Spagnolo. La linea è infatti molto usata da coloro che fanno i pendolari e vanno ogni giorno a lavorare negli States.

Scendete alla fermata e fatevi indicare “la frontiera”… Io mi sono stupita per il fatto che la frontiera del passaggio più trafficato al mondo fosse un piccolo passaggio a piedi nascosto (stavano facendo dei lavori quindi ora potrebbe essere diverso).

In totale comunque si percorre un piccolo corridoio all’aperto, si passa a piedi da un ufficio controllo passaporto, si spinge un cancellino.. e si è in Messico! Appena si esce in Messico troverete numerosi taxi ad aspettarvi che potranno portarvi in hotel o a un autonoleggio messicano per il ritiro di un’altra auto.

Al ritorno, se arrivate all’aeroporto internazionale di Tijuana, in 5 minuti a piedi il ponte Cross Border Xpress porta coloro che arrivano in aeroporto direttamente a San Diego.

 

 

3) Come arrivare al La Paz? Voli low cost in Messico?

 

La prima parte della Baja California, la cosiddetta parte Nord, è brulla e desertica per la sua gran parte. Molti dicono che proprio questo rende la strada così affascinante. Secondo altri, tolta la zona del vino della Valle de Guadalupe e delle balene a Guerrero Negro, il viaggio risulta un po’ noioso.

Per chi, quindi, ha poco tempo e vuole vedere subito la Paz e i caldi mari del Sud, senza però tralasciare il “brivido” di attraversare il confine a Tijuana, suggerisco i voli interni low cost.

Tijuana – La Paz sono infatti collegate dalla compagnia Volaris (www.volaris.com) a tariffe molto competitive e spesso inferiori a quelle del noleggio di un auto per la medesima tratta.

Se poi dalla Baja California Sud volete tornare direttamente a Los Angeles, senza ripassare dalla frontiera terrestre per Tijuana, ci sono, oltre ai voli La Paz – Los Angeles, anche un poco conosciuto collegamento su Los Angeles direttamente da Loreto o Los Cabos con Alaska Airlines

 

 

4) Tijuana è pericolosa?

Anche grazie (o per colpa) della canzone di Manu Chao (“welcome to Tijuana, Tequila, Sexo y Marijuana”), la città ha una pessima fama. Io non ho fatto vita mondana (complice il fuso, essendo una delle mie prime tappe, ero a letto alle 11 di sera). In realtà la passeggiata lungo la via principale, l’Avenida Revolucion, è del tutto tranquilla. Sconsiglio però di addentrarsi in altre zone. La città è comunque una città di confine e, come vedrete appena varcato il confine, le zone periferiche sono occupate da quartieri simili alle Favelas brasiliane.

La vita sulla Avenida invece si riassume in bar dalla musica assordante e da una sfilza di farmacie.

 

 

5) Dove dormire a Tijuana?

 

Consiglio di dormire nei pressi di Avenida Revolucion….ma non troppo (se volete dormire, visto che la musica dei locali va avanti sino all’alba).

Io mi sono trovata bene all’Hotel Ticuan nella Calle Octava. Albergo impersonale ma pulito, a un isolato dalla via principale.

 

 

6) Consigli su dove cenare

 

Avenida Revolucion è un susseguirsi di Ristoranti per tutte le tasche e di tutti i tipi.

Il più celebre è il Caesar’s, perché pare che proprio qui sia stata inventata la famosa Ceasar Salad.

Attenzione però perché la cucina del Ristorante chiude molto presto. Prenotate se proprio volete cenare qui.

Per un primo incontro con la cucina messicana, suggerisco il caratteristico ed economico La Placita per provare Tacos, vari tipi di Fajitas, Tostadas,  Chile Relleno (peperone ripieno) e Enchiladas (tortillas di mais con vari tipi di ripieno).

 

 

 

 

 

 

 

Autore dell'articolo: Valeinviaggio