airbnb consigli come prenotare

Airbnb: 8 consigli per prenotare senza avere sorprese

Qui vi do alcuni consigli riassuntivi per prenotare senza “sorprese” e per garantirvi una buona esperienza di viaggio. I suggerimenti sono rivolti a chi conosce già il servizio di Airbnb.

 

1) Attenzione alle aspettative. Quello che vi deve essere chiaro è che non state prenotando un servizio alberghiero, ma un “servizio” di condivisione. E’ necessaria quindi una certa flessibilità e un certo rispetto di chi vi ospita, anche se siete i clienti e la state pagando. Ad esempio è consigliabile avvisare sull’orario di arrivo: non c’è una reception che vi accoglie a ogni ora della notte. Per il resto, io ho trovato sempre degli “Host”, cioè degli affittuari, molto prodighi di attenzioni e disponibili.

airbnb los angeles
La mia casetta a Los Angeles

2) Leggete attentamente TUTTA la descrizione della casa e soprattutto le Regole della Casa, per evitare sorprese. Se, ad esempio, non potete fumare in base alle Regole della Casa, è meglio saperlo prima!

Se gli Host hanno un cane, che magari potrebbe infastidire qualche ospite, di solito è ben descritto nella descrizione: gli Host sono i primi a volere che il soggiorno dell’ospite sia gradevole per entrambe le parti in causa.

 

3) Per lo stesso motivo sopra citato, soprattutto in caso di Stanze Private in appartamenti condivisi o in caso di permanenza prolungata, è suggeribile leggere la descrizione che l’Host fa di sé, in modo da capire il suo lavoro, i suoi orari e che tipo di persona è, se dovrete interagire con lui/lei. A volte sono gli stessi Host che. al momento della richiesta di disponibilità di stanza, vi chiedono qualcosa in più su di voi. In ogni caso, il mio consiglio è, se ci sono dubbi, di contattare sempre e direttamente l’host (sempre tramite il servizio di messaggistica della piattaforma)

host airbnb
La mia Host a Los Angeles

4) Le recensioni sono il “motore” di Airbnb. Le recensioni sono una fonte di informazione preziosa per capire come è davvero la casa, al di là delle foto “ad arte”. Scegliete per sicurezza case già testate e con almeno una ventina di recensioni, ove possibile. Prendetevi il tempo per leggere, soprattutto in caso di quelle negative. Ovviamente, proprio per queste ragioni, non dimenticatevi di fare una recensione al vostro host, al ritorno dal viaggio.

 

5) Non uscite MAI dalla piattaforma. Mi sono state segnalate truffe da parte di finti host di Airbnb che poi scrivevano direttamente agli ospiti per chiedere il pagamento, dando numeri di conto e chiedendo di fare loro direttamente un bonifico. NESSUN Host vero vi contatta direttamente alla mail personale. Il sito è garanzia di sicurezza per tutto. Per leggere i messaggi quindi andate sul portale. I pagamenti fateli da lì. Airbnb vi manda una mail per avvisarvi se è arrivato un messaggio di risposta dall’Host ma c’è sempre il link per rimandarvi sul portale. Se vi arrivano mail strane che NON rimandano al portale, non pagate nulla. Insomma i consiglio è: se vi arriva una mail, andate sul vostro Account di Airbnb e leggete/rispondete da lì.

 

6) State attenti al pagamento: in moltissimi casi, alla cifra media per notte per camera, si aggiungono, oltre ai costi di servizio di Airbnb, anche altri costi, come ad esempio la pulizia della stanza. Prima di confermare, verificate il costo totale e che sia in linea con il vostro budget massimo.

 

7) Stessa cosa vale per i termini di cancellazione: alcuni host sono flessibili, altri rigidi e non rimborsano in caso di vostri cambi di piano. Nella scheda della stanza, al capitolo “Regole di cancellazione” è specificato tutto.

termini di cancellazione airbnb

8) Attenzione alla normativa di alcune città. A New York la recente normativa del governatore Cuomo vieta ai proprietari di seconde case di affittarle per meno di 30 giorni. Questo non va a incidere più di tanto sugli ospiti, ma è sempre meglio evitare situazioni di illecito. Se volete usare Airbnb per New York, quindi, prenotate o una camera in appartamento condiviso (se viene affittata una stanza all’interno della casa in cui vive anche l’Host, la normativa non si applica) o verificate che si tratti di un residence con regolare licenza per l’affitto anche sotto i 30 giorni.

 

Autore dell'articolo: Valeinviaggio