week end in barca

Come organizzare il week end in barca a vela perfetto

Si può viaggiare a piedi, in aereo…. E perché no? Per mare.

Se siete amanti del sole, del mare e dei bagni, perché non organizzare un week end al mare da un’altra prospettiva?

Invece che scegliere un albergo e una destinazione, si può noleggiare una barca a vela, godersi il mare, senza ressa intorno e magari scegliere qualche meta in cui scendere per fare una passeggiata.

 

Qui cerco di darvi alcuni consigli su:

  • come noleggiare la barca a vela
  • prezzi
  •  come prepararsi al meglio
  •  come scegliere l’equipaggio
  • cosa portare
  • un possibile itinerario

 

week end in barca
Credits: Sara

Equipaggio: Amici o sconosciuti?

 

La risposta è soggettiva e varia a seconda delle esigenze.

C’è chi ha un  gruppo di amici affiatato e decide a monte, prima di cercare una barca adatta, di organizzare un gruppo per un week end.

Tenete presente che la maggior parte delle barche a noleggio hanno 3-4 cabine, il che significa costituire gruppi di 6-8 persone. Per risparmiare e dividere la cifra su più persone, sappiate che la maggior parte delle barche ha dei posti letti aggiuntivi in “dinette” (i divanetti interni cioè possono trasformarsi in letti). Questo fa sì che le persone del gruppo possano salire rispettivamente a 8 e 10. Gli spazi in una barca sono generalmente molto risicati: più gente c’è a bordo più bisogna adattarsi, anche perché in alcune barche le cabine sono molto piccole (e quindi non sono adatte a chi è un po’ claustrofobico o particolarmente alto).

 

C’è chi, invece, vuole conoscere e interagire con persone differenti.  In questo caso, è possibile unirsi a gruppi già organizzati e in partenza, facendo una ricerca sulle principali compagnie di noleggio charter.

 

In ogni caso, sappiate che in barca tutti devono dare una mano: dal lavare i piatti, a preparare pranzi, a mettere ordine… più sarete disponibili più sarete amati dal resto dell’equipaggio!

 

Dove noleggiare una barca a vela?

 

Esistono diverse compagnie nelle località di mare, che noleggiano barche per settimane o week end. A meno che non abbiate un amico skipper, tenete presente che nel noleggio dovete prevedere anche il conducente… questo ovviamente fa salire un poco i costi.

 

Vivendo vicino a Milano, conosco compagnie nella zona della Liguria. Eccone alcune sperimentate e fidate:

 

http://www.jonas.it

http://www.orzacharter.it

 

 

Potete fare comunque ricerche e trovare compagnie su questi due siti specializzati:

 

Il giornale della vela

Bolina

 

 

Prezzi

 

Il noleggio di una barca delle dimensioni sopra elencate, costa mediamente 500/600 euro al giorno (da dividere tra tutto l’equipaggio). A questa cifra va aggiunto il compenso dello skipper (150 euro al giorno in media), la cambusa (il costo della spesa per i pasti a bordo) e il carburante. 

La spesa totale in caso di 8 persone diventa quindi intorno ai 250 euro per un week end, a seconda delle offerte, del numero delle persone e di come viene fatta la cambusa.

 

Cosa portare: bagaglio risicato

 

Come già detto, gli spazi a bordo sono limitati. Vietatissime quindi valigie rigide, meglio borsoni morbidi (in cabina non ci sono veri e propri armadi).

In realtà, a livello di vestiario, non serve moltissimo, visto che starete quasi sempre a mollo: occhiali, costumi, parei, infradito (per quando si scende), cappelli rigorosamente con elastico (il vento li fa volare via), asciugamani, un cambio per la sera se si decide di cenare a terra, un antivento  e una felpa (di sera in mezzo al mare può fare freddo), solari e creme.

 

Una nota: l’acqua dolce a bordo è un bene prezioso, soprattutto se si è in tanti. Il serbatoio di una barca è limitato. Può essere utile, soprattutto per le vacanze più lunghe, un detergente apposta che vi consente di lavarvi anche con l’acqua del mare. Lo si trova nei negozi specializzati in articoli per la vela o talvolta alla Decathlon.

 

Attenzione al mal di mare

 

Stare male in barca può rovinare la vacanza. Molto spesso, tra l’altro, si è convinti di non soffrire il mal di mare, ma alcune condizioni del mare possono “sorprenderci”, anche se in apparenza sembra calmo e tranquillo. Il mio consiglio è di non fare gli eroi. Esistono dei farmaci specifici, che vanno presi alla prima avvisaglia di nausea: comprateli per precauzioni e usateli. Il più comune (ed efficace)  è la Xamamina.

 

 

Proseguite qui per un possibile itinerario per un week end.

 

 

Autore dell'articolo: Valeinviaggio