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Londra insolita ed etnica

Sei già stato a Londra un sacco di volte e vuoi vedere qualcosa di “diverso”? Questo articolo fa per te.

 

Londra, grazie alle compagnie low cost, è una meta sempre più vicina: solo da Milano Malpensa con Ryanair e Easyjet ci sono 10 voli giornalieri per la capitale britannica. E’ possibile quindi, anche senza troppo preavviso, trovare voli andata e ritorno sui 50 euro in media (se non più bassi se si è abili e flessibili), praticamente come a uscire fuori al ristorante.

Diciamoci la verità il fascino del Big Ben che si riflette sul Tamigi o del mercato di Portobello a Notting Hill ha sempre un suo perché… ma anche a me è capitato di essere per la terza volta a Londra e di cercare qualcosa di diverso, nuovo, insolito e fuori dai tradizionali “giri turistici”, per non tornare sempre nei soliti posti e attrazioni che già conoscevo.

 

1) Sapete ad esempio che a Londra c’è il più grande tempio induista, fuori dall’India?

Si tratta del tempio Shri Swaminarayan Mandir, conosciuto anche come Neasden Temple.

Un complesso immenso nello stile tradizionale indiano del Gujarat.. e vi assicuro che vale la visita.

Il tempio ha qualcosa di italiano: è costruito, infatti, con marmo di Carrara e pietra calcarea della Bulgaria. Nello stesso tempo, però, è totalmente indiano: i materiali sono stati spediti in India, dove abili artigiani e scalpellini li hanno lavorati, per poi rimandarli a Londra affinché fossero assemblati.

E’ possibile visitare parte degli interni, gratuitamente. Gli inservienti accolgono benevolmente e sorridenti i visitatori stranieri e li invitano a togliersi le scarpe per la visita.

All’interno ci sono spazi assembleari e di preghiera, piccoli altari con statue di divinità induiste, un bookshop con oggettistica indiana (provate gli ottimi incensi) e una mostra sull’Induismo.

Più volte durante il giorno è possibile assistere a preghiere e offerte.

Come arrivare: Il tempio è collocato fuori dal centro di Londra, in Brentfield Road, nel quartiere del Brent, cuore della comunità indiana. E’ possibile arrivarci in metro (fermata Wembley Park Station) e poi prendere il bus 206 (direzione Kilburn Park) che vi porta proprio davanti al Tempio

Entrata gratuita

 

2) Avete voglia di respirare musica e spirito del Caribe?

 

Anche nella uggiosa Londra, potete toccare un po’ del sole giamaicano a Brixton.

Nonostante non goda di un’ottima fama, potete tranquillamente visitare la zona di giorno.

Questa è l’area della comunità giamaicana, della musica Reggae, la Londra più “black” e per certi versi più colorata.

Da visitare il Brixton Village Market, paradiso per chi vuole fare un giro del mondo culinario, visto che si può trovare street food e cucina da quasi tutti i continenti. E’ bello perdersi anche nei negozi che offrono prodotti afrocaraibici di cui ignoravo l’esistenza.

Se siete amanti della musica non perdetevi un giro ai cosiddetti Indipendent Records Stores e, ovviamente, un tributo a Stansfield Road, la casa natale di David Bowie, a cui è dedicato anche un famoso murale in Tunstall Road, che riprende la copertina dell’album Aladdin Sane. 

 

Come arrivare: in metro, Brixton è la fermata capolinea di Victoria Line.

 

Per mangiare, rimanendo sempre in tema etnico, ma spostandovi in centro, vi consiglio uno dei fantastici ristoranti libanesi, per un ottimo hummus. Vicino alla famosa Oxford Street ne potete trovare tanti. Io ve ne consiglio uno molto carino, anche se un po’ kitsch.

Levant

Jason Court, 76 Wigmore St

Fermata metro più vicina: Bond Street

Autore dell'articolo: Valeinviaggio